Certi del coinvolgimento sempre maggiore dello stoccatore quale figura attiva per la valorizzazione della filiera cerealicola, il Consorzio Agrario di Ravenna sin dalla sua costituzione ha investito importanti risorse nella costruzione di una razionalizzata e capillare rete di impianti di stoccaggio. Attualmente il Consorzio Agrario di Ravenna dispone di 23 impianti di stoccaggio per una capacità complessiva di 180.000 tm circa e 3 centri di ritiro temporanei. L’evoluzione dei mercati e delle esigenze qualitative unite ad un rinnovato quadro normativo in materia di sicurezza igienico sanitaria richiedono comunque continui miglioramenti e ammodernamenti delle strutture esistenti. In questi ultimi anni il Consorzio Agrario di Ravenna ha investito crescenti risorse per la delocalizzazione e la costruzione di nuovi e più moderni centri di stoccaggio oltre ad apportare innumerevoli migliorie tecniche e strumentali. |
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Nuovi impianti:
Cotignola Faenza Longastrino Roncalceci Porto San Vitale San Pietro in Campiano
I principali cereali ritirati, stoccati e commercializzati sono: frumento tenero e duro, mais, sorgo e orzo. Vengono effettuati anche ritiri di soia e pisello proteico. Tutte le produzioni sono locali. L’analisi scrupolosa ed attenta dei mercati nazionali ed esteri e delle caratteristiche della filiera dei prodotti di importazione, hanno permesso al Consorzio Agrario di Ravenna di porsi sul mercato con prodotti sempre più qualificati e diversificati in grado di sviluppare importanti progetti e raggiungere ambiziosi obiettivi di qualificazione e valorizzazione delle produzioni cerealicole locali. L’attenzione è puntata sempre più alla qualità, sicurezza igienico-sanitaria e rintracciabilità dei prodotti stoccati destinati sia alla trasformazione per uso alimentare sia per uso mangimistico.
Per garantire sicurezza nella consegna, rapidità di scarico e tutela del prodotto conferito sono a disposizione dei produttori gli essicatoi (per una capacità complessiva di essicazione di circa 2700 tonn/giorno) di:
Porto San Vitale - Via Classicana, 75 - tel. 0544 430291 Ravenna Sinistra Darsena - Via delle Industrie, 107 - tel. 0544 451518 San Pietro in Campiano - Via del Sale, 86/c - tel. 0544 576069 Longastrino - Via Trotta - tel. 0532 806781
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Qualità
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Per raggiungere gli obiettivi di qualità delle produzioni cerealicole occorrono:
- analisi di mercato indirizzate a percepire le richieste dell’industria di trasformazione;
- sperimentazione e ricerca delle miglior varietà in termini di produttività e collocazione sul mercato
- giornate dimostrative con visite in campo di prove varietali, di concimazione e difesa per promuovere e migliorare la consapevolezza dei produttori (cultura di filiera)
- Contratti di coltivazione mirati alla qualificazione e alla rintracciabilità delle produzioni con particolare attenzione agli aspetti igienico sanitari
- stoccaggio differenziato e analisi qualitative (proteine) eseguite al momento del ritiro del prodotto e al termine dei conferimenti
- costituzione di lotti omogenei e mappatura qualitativa del territorio con definizione delle zone a migliore vocazione. Gli esiti delle analisi sui campioni prelevati dai lotti omogenei al termine dei conferimenti di frumento forniscono importanti dati per la migliore collocazione del prodotto sul mercato.
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Sicurezza igienico-sanitaria
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La sicurezza alimentare igienico sanitaria dei cereali stoccati e commercializzati dal Consorzio Agrario di Ravenna destinati sia alla trasformazione per la produzione di alimenti sia di mangimi rappresenta uno dei requisiti minimi principali. Alla luce delle ultime normative in materia i sistemi di autocontrollo HACCP interni sono stati aggiornati e revisionati implementando i controlli e le analisi di verifica.
Vedi elenco delle principali recenti Norme di riferimento
Riepilogo dei tenori massimi ammessi dalla normativa per alcuni contaminanti dei cereali
I cereali stoccati (frumento, orzo, sorgo, mais) sono sottoposti a controlli sullo stato di conservazione e ad analisi di laboratorio per la ricerca dei principali contaminanti per i quali la normativa definisce limiti o valori guida. In alcuni casi la verifica analitica è eseguita con l’ausilio di kit già a partire dal pieno campo. A seconda del prodotto, della destinazione d’uso e della campagna agraria sono eseguite analisi per la ricerca di:
- Micotossine: Aflatossina B1 e totali, Ocratossina A, Deossinivalenolo, Zearalenone, Fumonisine B1+B2,
- Metalli Pesanti: Piombo e Cadmio
- Residui di prodotti fitosanitari: Idrogeno fosforato, diclorvos, deltametrina, permetrina, malation, clorpirifos metile, pirimifos metile
- Determinazione quantitativa ogm
Schede analisi: Frumento tenero, frumento duro, Mais, Sorgo, Orzo, riepilogo generale
Gli impianti di nuova generazione (Faenza, Ravenna- San Vitale, Longastrino) sono provvisti di sistemi di refrigerazione che consentono la buona conservazione limitando o azzerando gli interventi chimici di disinfestazione.
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Rintracciabilità
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Ai fini della rintracciabilità delle produzioni cerealicole il Consorzio Agrario di Ravenna ha approntato un sistema interno di gestione dei lotti avente la finalità di tracciare il flusso del prodotto (frumento tenero, duro, orzo, sorgo, mais) dal momento dell’ingresso fino alla commercializzazione. I lotti sono rappresentati da quantitativi noti di prodotto aventi caratteristiche qualitative omogenee.
Oltre alla definizione e attuazione di un sistema operativo interno di rintracciabilità, che consente di conoscere in ogni momento tutti i conferenti di un determinato lotto di prodotto e tutti i clienti a cui è stato fornito, il Consorzio ha in essere sistemi di rintracciabilità di filiera conformi alla norma UNI 10939:2001 che hanno ottenuto la certificazione da parte di importanti organismi a livello nazionale.
Nello specifico le certificazioni riguardano: |
- “Mais Alta Qualità, requisito mais non ogm, controllo della produzione di Aflatossine del mais” in linea con il protocollo della Regione Emilia Romagna. In questo progetto il Consorzio Agrario funge da capofiliera definendo le linee tecniche- agronomiche e di gestione delle produzioni maidicole attraverso accordi di rintracciabilità che rientrano nei contratti di coltivazioni con i produttori dislocati nel territorio. Nell’ambito di questa filiera sono eseguiti controlli e analisi specifiche per la ricerca di Aflatossina B1 e la determinazione quantitativa ogm. Il prodotto è sottoposto a verifica analitica anche durante il periodo di stoccaggio.
- “Dai campi dell’Emilia Romagna al forno della tua cucina”. In questo sistema di rintracciabilità di filiera il Consorzio Agrario di Ravenna è l’organizzazione che fornisce le strutture per lo stoccaggio garantendone la buona conservazione attraverso controlli sia in fase di accettazione sia durante il periodo di stoccaggio. Il capofiliera è il Molino Spadoni di Coccolia il quale attraverso questa filiera certificata può commercializzare una farina tracciata all’origine.
- "Granella di grano proveniente da coltivazioni e depositi di stoccaggio situati in Romagna”. Il questa filiera il Consorzio compare quale socio di Cereali Padenna che rappresenta uno dei due fornitori, insieme al CAI Forlì Cesena Rimini, dell’OP Cereali Romagna capofiliera del sistema e al quale è intestato il certificato. Obiettivo del progetto è quello di fornire a Molini e/o pastifici un cereale “romagnolo” per la produzione di prodotti tipici romagnoli. I produttori, soci di Cereali Padenna, che aderiscono alla filiera certificata del frumento tenero e duro possono usufruire di importanti servizi che, oltre alla formazione e all’assistenza tecnica agronomica, comprendono la gestione del Quaderno di campagna su piattaforma WEB
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Responsabile Masetti Massimo Tel. 0544 430291 - Fax 0544 434642
Referente Specchia Giuseppe Tel. 0544 430291 - Fax 0544 434642
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