(Estratto dalla relazione sulla gestione del Bilancio dell’esercizio 2000)

 

ACCADIMENTI DELL'ESERCIZIO

Comparto cerealicolo.  - Comparto oleoginose.  - Comparto bieticolo.  - Comparto frutticolo.  - Comparto vitivinicolo.

 

 

LE ATTIVITA’ DEL CONSORZIO AGRARIO

 

a) AREA MERCI UTILI ALL’AGRICOLTURA

Concimi.

Fitofarmaci.

Sementi.

Varie AMUA.

b) AREA CEREALI

Commercializzazione dei cereali di campagna.

Cereali in conto deposito

Magazzini portuali.

c) AREA MACCHINE E PRODOTTI PETROLIFERI

Macchine agricole.

Prodotti petroliferi.

d) AREA SERVIZI E SVILUPPO ALL’AGRICOLTURA

               Servizi sviluppo agricoltura

e) AREA SERVIZI ASSICURATIVI

               Servizi Assicurativi

f) AREA MANGIMI

                                               Mangimi

g) ASSISTENZA ALLE COOPERATIVE

Cooperativa P.O.V.

Cooperativa PRO.PA.R.

 

---

 

 

 

ACCADIMENTI DELL'ESERCIZIO

(torna)

Le grandinate diffuse su quasi tutta l’area della provincia nei mesi di maggio e giugno sono state l’evento meteorologico che ha caratterizzato maggiormente l’anno 2000 e che ha così compromesso la produzione frutticola da un punto di vista mercantile.

 

Per quanto riguarda l’andamento delle produzioni agricole nel 2000, possiamo fare sinteticamente le seguenti osservazioni:

(torna)

Comparto cerealicolo. In calo le superfici investite a grano tenero e duro, in leggero aumento quelle ad orzo.

La qualità dei cereali è stata nel complesso soddisfacente con diverse punte di eccellenza nelle varietà di elevata qualità, mentre le rese ettariali sono state appena sufficienti.

(torna)

Comparto oleoginose. In calo le superfici a soja, buone rese ettariali e risultato economico scadente per i produttori a causa dei bassi prezzi di vendita.

(torna)

Comparto bieticolo. Sostanzialmente stabile la superficie investita, ottima la resa ettariale e risultato economico mediamente buono per i produttori.

(torna)

Comparto frutticolo. Tutte le specie hanno registrato produzioni ettariali elevate, ma con deciso scadimento mercantile a causa delle diffuse grandinate.

I prezzi di pesche nettarine, susine e albicocche sono stati superiori a quanto verificatosi nell’anno precedente e leggermente maggiori ai costi di produzione. Il risultato economico è stato soddisfacente solo per quei produttori che avevano stipulato adeguate polizze assicurative per il rischio grandine.

(torna)

Comparto vitivinicolo. Stabile, o in leggero incremento, la superficie investita a vite; le produzioni ettariali sono state buone, con elevata qualità e discreti risultati economici.

(torna)

 


LE ATTIVITA’ DEL CONSORZIO AGRARIO

 

Il Consorzio Agrario, nell’anno trascorso, ha proseguito nella fornitura dei servizi e mezzi tecnici a tutti i produttori agricoli, contribuendo al miglioramento delle produzioni ed al contenimento dei costi.

(torna)

 

a) AREA MERCI UTILI ALL’AGRICOLTURA

 

Concimi. L'esercizio 2000 si è chiuso con un incremento del volume delle vendite a valore del 17%. Tale incremento è dovuto in parte al sensibile rialzo dei prezzi dei concimi azotati, ed in parte all’aumento delle quantità vendute. In particolare le vendite dei nostri formulati a marchio Fertilcap, prodotti presso il nostro stabilimento di S.P. in Campiano, sono aumentate del 34%.

Sono inoltre incrementate le nostre produzioni di mescole addittivate, che hanno raggiunto così i 260.000 q.li complessivi. I servizi di produzione ed insacco per c/terzi sono aumentati del 45% rispetto al 1999.

Vi ricordiamo nuovamente che è risultato conforme alla normativa ISO 9002/UNI EN ISO 9002 - Ed. 1994 il Sistema Qualità del Consorzio relativo alla produzione di fertilizzanti minerali in granuli presso lo stabilimento di S. Pietro in Campiano (RA).

Nel corso dell’anno si sono instaurati importanti accordi di collaborazione con le Società Basf e Hydro e sono stati sviluppati due nuovi formulati di prossima diffusione.

Il settore nel suo complesso ha registrato ricavi - per vendite e per servizi di insacco - di 13,5 miliardi di lire con un incremento del 18,7%.

(torna)

Fitofarmaci. Nel 2000 le vendite di prodotti antiparassitari hanno raggiunto i 24,3 miliardi con un incremento del 3,4%.

Tale incremento è dovuto ad una nostra maggiore partecipazione al mercato provinciale. Infatti si devono segnalare degli ulteriori abbattimenti di colture arboree a favore di colture estensive, che hanno prodotto una contrazione complessiva dei consumi.

Nell’ambito del fatturato ha contribuito all’incremento anche la scelta dei formulati a basso impatto ambientale, previsti dai disciplinari delle produzioni integrate e dei regolamenti comunitari ecocompatibili.

(torna)

Sementi. Le vendite delle sementi ammontano a 7,4 miliardi ed hanno registrato un aumento del 12%.

L’aumento del prezzo del grano da seme e le buone produzioni della soja da disoleazione sono i principali fattori dell’incremento. La produzione di sementi presso lo stabilimento in Sinistra Darsena ha raggiunto le 3.000 T.M. complessive (grano tenero, duro, orzo), in linea con il precedente esercizio.

Il Consorzio Agrario ha deciso di aderire all’importante iniziativa di alcuni grandi sementieri italiani denominata “Concia di Qualità”, nell’ottica di fornire un prodotto sementiero certificato e qualificato.

Sempre molto difficoltosa la distribuzione del seme bietola per la serrata competizione con gli zuccherifici.

In costante aumento la diffusione delle colture orticole (pomodoro, patate, cipolle) per le quali il Consorzio Agrario ha una buona partecipazione al mercato.

(torna)

Varie AMUA. I ricavi relativi alle merci varie amua (drenaggi, impianti di irrigazione, impiantistica, garden, alimentari, ecc…) hanno raggiunto i 5,2 miliardi.

Tale aumento è in buona parte da attribuire al notevole impulso dato al settore dalle vendite del materiale di irrigazione, per fertirrigazione ed impiantistico, favoriti anche dagli interventi comunitari OCM per il vigneto.

Ancora in calo le superfici destinate al drenaggio, da imputarsi sia alla diminuita redditività delle colture erbacee, sia all’estendersi del fenomeno dell’affitto dei terreni.

Verso la fine dell’anno è stato siglato un importante accordo di collaborazione e di esclusiva per la nostra provincia con la Ditta Tanesini Technologies, leader di mercato nella produzione di macchinari per la meccanizzazione completa del vigneto.

(torna)

 

b) AREA CEREALI

 

Commercializzazione dei cereali di campagna. Attualmente il contesto di riferimento per la filiera cerealicola è costituito principalmente da due diverse tipologie di mercato:

-          un mercato “aperto”, costituito principalmente da produzioni agricole fortemente esposte alla concorrenza internazionale;

-          un mercato di “unicità”, costituito da produzioni agricole particolari, mirate al raggiungimento di elevati valori qualitativi e a produzioni biologiche.

Considerando che l’Italia, soprattutto per il frumento tenero, svolge il ruolo di “cliente” più importante fra tutti i paesi europei - in quanto deficitaria non solo da un punto di vista quantitativo ma anche qualitativo - il Consorzio Agrario ha cercato, mettendo a frutto le proprie esperienze maturate in questi anni, di ”valorizzare la propria offerta” tramite produzioni agricole qualitativamente selezionate.

L’industria molitoria si sta evolvendo verso una determinata direzione e si assiste ad una continua ed inesorabile diminuzione dei cosiddetti “piccoli molini” a favore di grosse concentrazioni industriali, le cui esigenze sono particolari e vanno ben interpretate. Sarà sempre più strategico e vincente per i produttori e gli stoccatori capire il più velocemente possibile le nuove esigenze della industria di trasformazione e del consumatore finale.

Consapevole che il futuro sarà sempre un legame solido tra produzione agricola e consumatore finale, attraverso l’ottimizzazione dei propri prodotti e servizi il Consorzio Agrario dovrà porsi come azienda di riferimento per una industria molitoria sempre più alla ricerca di garanzie di sanità e qualità.

Nel 2000 abbiamo commercializzato cereali per circa 33,9 milioni, contro i 26,1 del precedente esercizio.

(torna)

Cereali in conto deposito. Durante la campagna cerealicola 2000 i produttori agricoli hanno introdotto in conto deposito nei nostri magazzini T.M. 129.404 rispetto ai 134.057 dell’anno precedente.

 

 

ANNO 2000

(in T.M.)

ANNO 1999

 (in T.M.)

Grano tenero

58.239

68.517

Grano duro

8.603

12.383

Orzo

6.858

6.516

Mais

27.095

18.290

Avena, sorgo, favino

28.609

28.351

Totali

129.404

134.057

 

Sia per l’aspetto qualitativo che per quello commerciale il 2000 sarà sicuramente un’annata da ricordare.

L’andamento stagionale è stato favorevole alla produzione di frumenti di buona qualità seppur con produzioni ad ettaro inferiori allo standard.

Al contrario la quasi totalità dei raccolti esteri è stata caratterizzata da prodotti scadenti a causa di situazioni meteorologiche pessime, creando in tal modo un imprevisto aumento dei prezzi di mercato.

Pressoché costanti i raccolti di orzo.

Come previsto, sono aumentate le produzioni di sorgo e mais, alle quali si è potuto far fronte grazie al potenziamento degli essiccatoi (abbiamo affittato 4 essiccatoi mobili dalla capacità di 100 t.m./h) e alla dislocazione di due di questi presso il nostro mangimificio.

Il Consorzio Agrario ha consolidato le proprie posizioni per quello che riguarda gli stoccaggi da parte dei propri conferenti diretti, che sono in linea con le rese produttive dell’anno. Dobbiamo invece rilevare minori conferimenti da parte della cooperativa Terremerse che, dopo l’accordo con Solgea-CCPA, ha preferito utilizzare le proprie strutture.

Sono state essiccate T.M. 23.600 circa di sorgo e T.M. 22.400 di mais.

(torna)

Magazzini portuali. L’attività portuale del magazzino della Sinistra Darsena è stata caratterizzata da alcuni problemi tecnici che ci hanno impedito di lavorare durante i primi mesi dell’anno.

Soddisfacente il resto della attività, con imbarchi per complessive t.m. 71.800 (8.900 t.m. in meno rispetto al 1999) e sbarchi per t.m. 6.250 (rispetto a nessun sbarco dell’anno precedente).

I servizi prestati per magazzinaggi, attività portuali, essiccazione e commissioni, hanno prodotto quasi 5 miliardi di ricavi.

(torna)

 

c) AREA MACCHINE E PRODOTTI PETROLIFERI

 

Macchine agricole. Il fatturato complessivo del settore è stato di 20,6 miliardi di lire contro i 26,3 del 1999.

Nel 2000 abbiamo venduto 162 trattori agricoli, 30 macchine in meno rispetto all’anno precedente (che però era stato particolarmente incentivato dalle agevolazioni previste dalla legge sulla rottamazione); lo standard di vendita del nostro Consorzio si aggira attorno alle 160 unità.

Il settore macchine da raccolta ha dato dei buoni risultati, in linea con le richieste di mercato, sono state vendute 5 mietitrebbie nuove e quasi tutte quelle usate ritirate in permuta.

Nel settore dell’irrorazione abbiamo raggiunto un buon risultato vendendo 12 macchine semoventi, con la collaborazione della Ditta Mazzotti di Ravenna che è diventata, per il settore macchine, il secondo fornitore dopo la New Holland.

Il settore ricambi è in continua crescita.

Molto efficiente il nostro servizio post vendita che, grazie alla collaborazione di oltre 30 officine autorizzate, assicura un ottimo servizio a costi contenuti.

(torna)

Prodotti petroliferi. Le vendite del settore, pari a 33,3 miliardi, chiudono con un incremento del 12,6% dovuto in gran parte all’aumento dei prezzi.

Soddisfacente e di maggior interesse la vendita del carburante agricolo, che ha fatto registrare una tenuta dei quantitativi rispetto all’anno precedente, mantenendo la nostra partecipazione del mercato provinciale intorno al 40%.

Il processo di metanizzazione per uso riscaldamento continua ad influire negativamente sulle vendite di gasolio da riscaldamento.

Positivo il risultato delle vendite dei lubrificanti che registrano un incremento del 7%.

(torna)

 

d) AREA SERVIZI E SVILUPPO ALL’AGRICOLTURA

 

Il Consorzio agrario di Ravenna fornisce l’assistenza tecnico-agronomica agli imprenditori agricoli piccoli e grandi in tutte le filiere produttive, attraverso uno staff di circa 20 tecnici organizzati per area e per specializzazione.

Oltre alla normale assistenza nella difesa fitoiatrica, nella concimazione, ecc …, nel 2000 sono state svolte le seguenti attività:

-         Assistenza tecnica normativa per i produttori aderenti ai regolamenti CEE 2078, 2080 e 2092.

-         Sperimentazione applicativa nel settore della difesa, diserbo e nutrizione. Questa attività ha avuto come obiettivo la validazione agronomica delle linee tecniche più adatte alla nostra realtà produttiva. In particolare il Consorzio Agrario, ponendosi come anello di congiunzione fra la ricerca pubblica e il mondo della produzione, ha realizzato alcune convenzioni con i dipartimenti della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, per il trasferimento e la divulgazione in tempo reale agli agricoltori dei più significativi risultati della ricerca stessa. Queste collaborazioni hanno consentito un aggiornamento “on line” dei tecnici del Consorzio e, soprattutto, hanno reso possibile la rapida messa a punto di fertilizzanti innovativi a lenta cessione come AZOPLUS, mirati alla necessità crescente di una agricoltura a basso impatto ambientale e ad alto profilo qualitativo.

Questi nuovi fertilizzanti, già a disposizione degli agricoltori, vengono prodotti nel nostro stabilimento di S.P. in Campiano.

-         Realizzazione di un disciplinare per la produzione di cereali di qualità. L’area servizi e sviluppo all’agricoltura ha definito, dopo alcuni anni di sperimentazione, un itinerario tecnico produttivo per la filiera dei cereali che ha avuto come obiettivo la produzione di lotti omogenei di cereali con caratteristiche qualitative (proteine, ecc..) ben definite. Il progetto era già partito nella campagna 1998-99 e le aziende aderenti avevano riscontrato livelli proteici attorno al 15%.

In questa campagna cerealicola 2000-2001 questo programma è operativo su consistenti superfici che riguardano circa il 15% di tutta la produzione staccata dal Consorzio Agrario.

-          Organizzazione, per la campagna agraria 2000-2001, di 40 riunioni serali in varie località per tutta la provincia di Ravenna finalizzate all’aggiornamento tecnico di soci e clienti. Queste riunioni hanno visto la partecipazione di oltre 2.300 produttori agricoli.

 

(torna)

e) AREA SERVIZI ASSICURATIVI

 

Il Consorzio Agrario di Ravenna continua ad esercitare il mandato di agente generale del F.a.t.a. Assicurazioni (Fondo Assicurativo tra Agricoltori), compagnia del gruppo Generali, in esclusiva per la provincia di Ravenna.

L’anno 2000 in generale è stato caratterizzato principalmente da due eventi e cioè il decreto governativo che di fatto ha imposto alle compagnie il blocco delle tariffe R.C. auto e il termine ultimo del 31/12/00 per beneficiare delle agevolazioni fiscali in corso legate alle polizze vita. Questi eventi hanno influito nel determinare la crescita dei portafogli delle agenzie, limitando molto lo sviluppo del ramo auto e agevolando la raccolta di nuovi contratti relativi al ramo vita.

Anche la nostra agenzia ha risentito di questa situazione, andando comunque a registrare una crescita globale del portafoglio del 6%.

 

(in milioni di lire)

ANNO 2000

ANNO 1999

Variazione

Totale premi lordi incassati

8.021

7.573

+ 5,9%

di cui ramo vita

696

748

-6,8%

 

Per quanto riguarda il ramo grandine la raccolta dei premi ha migliorato i già ottimi dati del 1999, con una raccolta premi (agevolati e non) di lit. 2.908.292.000 (contro i 2.778.200.939 milioni di lire del 1999) confermando la leadership in questo settore nella nostra provincia.

(torna)

 

f) AREA MANGIMI

 

Le vendite nell’anno 2000 sono state pari a 41,9 miliardi di lire, con un incremento del 21,93%.

La produzione complessiva di mangimi è stata di T.M. 103.420,4, contro le 90.000 T.M. del 1999, espressa per la sua quasi totalità da mangimi prodotti per il mercato nazionale, in quanto le produzioni destinate all’esportazione permangono limitate a prodotti concentrati (mangimi complementari).

La diversificazione dei prodotti, l’adozione della metodica HACCP, la certificazione dei prodotti, il servizio di assistenza ai clienti nelle diverse fasi dell’allevamento (acquisto e vendita degli animali, assistenza alimentare e veterinaria) hanno permesso al Mangimificio, nel corso del 2000, di incrementare circa il 10% la produzione rispetto al 1999.

I tipi di mangime prodotti nell’anno sono stati: suini 50,3%, avicunicoli 41,1%, bovini 7,2%, ovini 0,5% e altri 0,9%.

Elemento nuovo per l’anno 2000 è stata la produzione di mangimi per conto della società Nutrifarm che provvede alla gestione dei mangimi per il CAI di Bologna e Modena.

La commercializzazione dei mangimi destinati al territorio nazionale, in moderato incremento, è stata caratterizzata per l’anno 2000 da:

-          il perdurare delle forme di convenzione dei grossi gruppi alimentari ;

-          la contrazione nei consumi dei mangimi per suinetti per problematiche di natura sanitaria legata a nuove e più complesse patologie che compromettono le produzioni;

-          contrazione nei consumi dei mangimi per bovini nell’ultimo trimestre dell’anno, per le note vicende legate alla BSE, situazione che porta ad una più accentuata richiesta di mangimi semplici;

-          interessante richiesta di mangimi per avicoli (pollastre ed ovaiole) dai settori di allevamenti non integrati.

(torna)

 

g) ASSISTENZA ALLE COOPERATIVE

 

Nell'ambito della nostra azienda consortile continuano i rapporti di amicizia e collaborazione con le cooperative sorte tra i produttori agricoli, in grande maggioranza soci del Consorzio Agrario. Queste Cooperative, che si amministrano in piena   autonomia, godono dell'assistenza tecnica e amministrativa del Consorzio Agrario e vanno sempre più affermandosi nel settore di loro precipua specializzazione.

Sono da ricordare:

(torna)

Cooperativa P.O.V.

Nell'esercizio 2000 la cooperativa ha lavorato e commercializzato q.li 82.600 di prodotto ortofrutticoli (di cui q.li 30.200 di pomodoro) con un totale ricavi presumibile a fine esercizio di circa 4.400 milioni di lire.

Le quantità di frutta conferita non si discosta in modo rilevante da quelle dell’esercizio scorso.

Si registra invece un aumento dei ricavi che riporta la società sui valori di fatturato del 1998.

La cooperativa sta cercando di indirizzare i soci, favorendo anche gli espianti, verso le varietà che siano richieste dal mercato e regolamentando i conferimenti con procedure che consentano, oltre al risparmio dei costi, l’offerta di una garanzia di tracciabilità del prodotto.

(torna)

 

Cooperativa PRO.PA.R.

Nel corso del 2000 la Cooperativa ha commercializzato per conto dei soci conferenti, suddivisi fra sementi, ortaggi e frutta l’intera produzione ottenuta dalle seguenti superfici:

 

 

2000

(Ha)

1999

(Ha)

Variazione

2000

(Q.li)

1999

(Q.li)

Variazione

Sementi

721

815

- 11,75%

12.706

16.191

- 24.90%

Ortaggi

1.982

1.907

+ 3,90%

455.876

381.974

+ 19,34%

Frutta da industria

28

28

 -

5.852

7.661

- 23,61%

 

Il totale ricavi della gestione tipica, comprensivo dei servizi, si presume che a fine esercizio sia pari a circa 14.700 milioni di lire.

La contrazione delle superfici destinate alle sementi, soprattutto quelle relative alle barbabietole, ha fatto registrare una sensibile diminuzione dei ricavi del settore compensata parzialmente dalle altre attività della cooperativa.

La coltura che ha registrato il maggior incremento è il pomodoro da industria con un aumento di 350 milioni (+ 12,24%) grazie anche all’orientamento verso tipologie di prodotto più remunerative.

In questa ottica si sta iniziando a puntare su produzioni che offrano sia maggiori sbocchi commerciali sia la possibilità di ottenere valori di liquidazione maggiormente soddisfacenti.

A fianco dell’attività principale e tipica della cooperativa, quella di vendita dei prodotti conferiti dai soci, si è ormai affiancata in modo stabile l’attività dei servizi a questa connessi.

Il risultato dell’esercizio 2000 si può definire soddisfacente anche se non pienamente rispondente alle prospettive di inizio.

L’andamento climatico ha infatti determinato una contrazione della produzione in alcuni settori.

(torna)