f) AREA MANGIMI
Le vendite nell'anno 2002 hanno superato i 26 milioni di euro, con un buon incremento rispetto all'anno precedente.
La produzione complessiva di mangimi è stata di T.M. 116.000, contro le 113.00 T.M. del 2001.
Le vendite nazionali sono incrementate di circa il 7% e questo grazie - è opportuno rimarcarlo - alla diversificazione delle produzioni, all'adozione della metodica HACCP, alla certificazione dei prodotti ed al servizio di assistenza ai clienti nelle diverse fasi dell'allevamento (acquisto e vendita degli animali, assistenza alimentare e veterinaria).
I tipi di mangime prodotti nell'anno sono stati: suini 41,0%, avicunicoli 32,5%, bovini 17,0%, ovini 2,5% e altri 6,5%.
Il mercato nazionale del settore zootecnico e mangimistico è stato caratterizzato in generale nell'anno 2002 da:
accentuazione delle forme di convenzione dei grandi gruppi alimentari;
interessante richiesta di mangimi per avicoli (pollastre ed ovaiole) dai settori di allevamenti non integrati.
Elemento nuovo ed estremamente interessante per l'anno 2002 è stata l'avvio di collaborazione con un gruppo privato presente da tempo sul mercato degli alimenti per bovini, per la produzione di mangimi.
E' proseguita con incremento la produzione di mangimi per conto di altri Consorzi Agrari.